![]() |
![]() ULTIMI COMMENTI
basketmania in COLPO BASSOLINKS
AngioAngioVs Space Babuz Bobby Cenci Dany Boni Dennis Elenao Erika Fortitudo FraFru Ila Jek Lambe Lisò Lisò foto Lollino Lollo Gig Zizu,quello vero ARCHIVIO
gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 ALBUM
IL TEMPO PASSA
...e tu sei ancora a cazzeggiare in rete! |
giovedì, 23 marzo 2006 sarebbe il momento di un bel post sulla primavera, sugli uccellini e sulla riapertura di Oscar...uff, non riesco a pensare... aggrovigliata e stanca. venerdì, 17 marzo 2006 I primi vagiti di Giolitti non preoccupavano Francia ed Inghilterra,le quali, nei loro intermundia, si affacendavano a risolvere i momenti torcenti di quegl' atomi casuali che sbatacchiavano Epicuro, causandogli un occlusione dello sfintere cardioesofageo con un conseguente moto elicoidale che non aggradava affato l' impero Asburgico. Questa provocazione non piacque nemmeno all' ampolla epatopancreatica che dichiarò guerra ai carboidrati i quali si allearono con una coppia di forze angolari. San Girolamo, dopo una stipsi alquanto sgradevole, decise che il ciclo di Krebs avrebbe dovuto compiersi e che la colecistochinina sarebbe stata scomunicata. giovedì, 16 marzo 2006 GRAZIE JT sabato, 11 marzo 2006 io sto sbalinado..avete letto il post precedente???!!!!! "la pienezza di un percorso"?!?! Ma cos' è un saggio breve del buon vecchio Ceres?! >>sospiro<< >>sigh<< >>uff<< >>slurp<< >>bah<< >>sob<<
venerdì, 10 marzo 2006 Mi rendo conto di quanto potesse essere dolce e accogliente, morbido e rassicurante,leggero e scivoloso, ma parliamoci chiaro “Hakuna Matata” ormai aveva le ore contate,schiacciato dal masso del mie riflessioni, stordito dal baccano della mia mente, soltanto a volte rallegrato dal mio cuore stonato, limitato e limitante, un filtro troppo sottile, una trama troppo fitta per un flusso di emozioni.
Così si spiega “Lavori in corso”…il crollo, l’ attesa e infine la ricostruzione, la possibilità di un continuo cambiamento, la necessità di sentire che qualcosa sta accadendo, si sta realizzando, che tu lo voglia o meno, l’ inarrestabile evoluzione di un sentimento,l’ angoscia di un pensiero, il fremito di una mania…insomma l’opportunità di racchiudere la pienezza di un percorso mercoledì, 08 marzo 2006
|